Per realizzare un impianto elettrico in contesti industriali a norma, occorre adottare soluzioni come canaline e passacavi. Sebbene si usino spesso come fossero dei sinonimi, sono ben diversi e hanno delle differenze sostanziali che hanno a che fare con le normative e le situazioni. Per portare a termine un progetto di impiantistica correttamente, è bene sapere quali sono.
Definizione di passerelle passacavi: che cosa sono
Le passerelle portacavi sono dei supporti per i cavi elettrici formati da una base con bordi rialzati e privi di coperchio superiore. Di solito, la passerella è perforata o a rete.
Lo scopo della passerella portacavi non è quello di fornire protezione al materiale elettrico ma di trasportare i cavi dove serve. Il loro compito è solo quello di condurre il cablaggio.
Definizione di canali portacavi: che cosa sono
Invece, un canale passacavi è chiuso poiché prevede una base con un coperchio superiore che è possibile aprire. Per tanto, il canale circonda i cavi elettrici e tutti gli altri elementi che costituiscono l’impianto elettrico lasciando la possibilità di aggiungere, modificare o, più semplicemente, visionare il materiale nel corso del tempo.
A tal punto, si potrebbe pensare che il canale è una passerella con un coperchio ma non è esattamente così. Le differenze vanno ben al di là della definizione perché hanno che fare con le normative, le quali sanciscono i livelli di sicurezza di passacavi e canali.
n canale passacavi è protettivo perché non ha fori abbastanza grandi tali da permettere il contatto con i cavi elettrici, raccordi, adattatori, connessioni presenti al suo interno.
Il canale ha quindi un profilo di sicurezza maggiore rispetto alla passerella. Infatti, protegge il cablaggio da eventuali intemperie o impatti proprio perché impedisce il contatto con i fili elettrici, anche accidentale e involontario.
Nel momento in cui si desidera aumentare la durata del cablaggio e garantire la sicurezza nel corso del tempo, serve quindi un canale e non una passerella che è un semplice supporto, seppure ugualmente a norma, per spostare i cavi elettrici da un punto all’altro.